Archivio | novembre, 2010

Preferiti e Prodotti no Ottobre-Novembre

24 Nov

Stavolta due mesi in uno… pochi acquisti :p

PRODOTTI SI:

Bottega Verde “Linea Bioecologica” Crema viso giorno con estratto di Stella alpina e olio di Mandorle dolci



Questa volta Bottega Verde mi ha stupita! Normalmente questa casa di verde ha giusto giusto l’aggettivo nel nome proprio, ma questa volta ha fatto un ottimo lavoro. Una crema nutriente, consistenza abbastanza corposa ma ottima stesura, si assorbe bene, non lascia affatto la pelle unta, ottimo INCI (acqua, cetearyl alcohol, decyl olive esters, glyceryl stearate, potassium palmitoyl hydrolyzed sweet almond protein, brassica campestris sterols, glycerin, sesamum indicum oil, simmondsia chinensis oil, olea europea extract, prununs amygdalus dulcis oil, triticum vulgare bran extract, stearic acid, cocoglycerides glucose, butyrospermum parkii butter, fructose, aloe barbadensis extract, leontopodium alpinum extract, benzyl pca, phenoxyethanol, parfum, cetearyl glucoside, xantham gum, squalene, potassium sorbate, helianthus annus seed oil, rosmarinus officinalis extract – per chi fosse interessato ^^).
Ha un profumo abbastanza forte ma che a me piace tantissimo, ed usandola ho notato un notevole miglioramento della pelle: liscia, omogenea, come “levigata”. Promossa a pieni voti!

Bottega Verde “Linea Bioecologica” crema mani con olio di sesamo al profumo di limone


Dopo aver preso la sorellona crema-per-il-viso e visto che mi ci trovavo proprio bene, ho preso anche la crema per le mani, ed il giudizio su questa nuova linea di Bottega Verde è lo stesso di cui sopra: ottima crema mani. Si assorbe velocemente, non unge, idrata bene la pelle, ottimo INCI (Acqua, Glycerin, Cetearyl Alcohol, Glyceryl Stearate, Cocoglycerides, Simmondsia Chinensis Oil*, Corn Starch Modified, Sesamum Indicum Oil*, Brassica Campestris Sterols, Potassium Palmitoyl, Hydrolyzed Sweet Almond Protein, Stearic Acid, Octyldodecanol, Butyrospermum Parkii Butter*, Prunus Amygdalus Dulcis Oil*, Olea Europea Extract*, Triticum Vulgare Bran Extract*, Aloe Barbadensis Extract*, Peucedanum Ostruthium Extract*, Glucose*, Fructose*, Limonene, Benzyl Pca, Phenoxyethanol, Cera Alba, Xanthan Gum, Potassium Sorbate, Potato Starch Modified, Citrus Medica Limonum Oil, Helianthus Annuus Seed Oil, Rosmarinus Officinalis Extract, Citral, Citric Acid – di nuovo a chi interessa :p ).
Unica pecca: l’odore. Per me è nauseabondo, fortunatamente va via dopo poco tempo!

Primer occhi minerale E.L.F.

Decisa a smetterla di consumare chili di correttore usato come primer per ombretto, mi sono messa alla ricerca di un vero e proprio primer che assolvesse alla sua funzione. L’Urban Decay Primer Potion era fuori discussione perchè non riesco a reperirlo in nessuna Sephora, il Too faced Shadow Insurance era VERAMENTE troppo costoso (14€ per un tubettino minuscolo?? Ma si scherza??) e spulciando qua e là ho trovato questo primer minerale della E.L.F. e devo dire che è davvero ottimo! Si stende che è una meraviglia, ne basta poco e l’ombretto dura senza una pecca fino a sera!

PRODOTTI NO:

Matita occhi Essence “Kajal Pencil” n°08 “Teddy”

In realtà, un prodotto NI: cercavo da un pò una matita marrone da sostituire di giorno al classicissimo Kajal nero… ed eccola qua. Niente da dire: scrive parecchio, fa il suo dovere ed in più è leggermente satinata e non essendo un marrone mat da anche un bel riflesso all’occhio, cosa che però ha come rovescio della medaglia una poca scrivenza nella rima interna dell’occhio… peccato che io abbondi sempre di matita proprio nella rima interna, ed il fatto di dover mettere sotto la matita nera e poi questa per farla virare al marrone mi irrita alquanto. Buona matita, ma solo se la si intende usare nella rima esterna.

Olio d’Oriente Forsan

Una grandissima delusione. Cercando qua e la su internet avevo trovato recensioni di questo prodotto che promettevano il miracolo: la rimozione dei punti neri usando solo quest’olio ed un batuffolo di cotone. Ed io ci sono cascata come una pera. Le istruzioni dicono di aprire i pori con il vapore (facendo vaporizzazioni o usando il prodotto subito dopo la doccia), spruzzare il prodotto su un dischetto di cotone e sfregarlo sulla pelle. L’olio dovrebbe sciogliere i punti neri (per un principio chimico per cui una sostanza grassa scioglie un’altra sostanza grasa) che sarebbero andati ad insozzare il dischetto.
Risultato su di me? Assolutamente nessuna miglioria e pelle arrossata ed irritata nella zona di sfregamento (il dischetto, per altro, era perfettamente bianco ed intonso). Ora, grazie a Dio ho pochi punti neri e pure quasi invisibili, ma mi ero davvero illusa di farli sparire del tutto. I 4€ peggio spesi della mia vita =(

Ecco qua… per questi due mesi è tutto, spero di esser stata utile a qualcuno ^^

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Aggiornamento PSP

16 Nov

Aggiorno il progetto smaltimento prodotti =)
Ecco la lista, prodotti sbarrati = prodotti finiti!

  1. Correttore compatto Kiko – rimasto meno di metà
  2. Crema Giorno Garnier Fresh – metà vasetto
  3. Smalto asciugarapido Mavala – metà boccetta
  4. Lipgloss Avon – non ho la più pallida idea di quanto ne sia rimasto dentro O.o poco presumo dato che è una vita che lo uso e anche molto spesso :p
  5. Matita-Kajal Kiko nera – un quarto di matita
  6. Matita Sopracciglia Pupa – nuova
  7. Smalto indurente Kiko – nuovo
  8. Balsamo per capelli al miele Wally – metà vasetto
  9. Struccante Occhi L’Oreal – un quarto di flacone
  10. Tonico L’Oreal – nuovo

Ci siamo quasiiiii!!!

Paradoxal e suoi dupes

15 Nov

In fatto di smalti Chanel, ogni anno, detta legge. Lo scorso inverno era il turno del Jade, poi in primavera il Particuliere, in estate Nouvelle Vague ed adesso, per la collezione autunno / inverno, il Paradoxal.

Mentre non mi piacevano nè il Jade (un verde molto chiaro, verde giada appunto) nè il Nouvelle vague (un “color Tiffany” che secondo me risultava veramente troppo sulle unghie) essendo smalti troppo pastello, mi sono innamorata a suo tempo a prima vista del Particuliere (un color talpa), ed oggi del Paradoxal (un bellissimo punto di grigio-viola fumo).

Come ben saprete però Chanel ha un difetto: i prezzi dei suoi smalti. Per come la vedo io, 20,50€ per una boccetta di vernice da 15ml sono veramente uno sproposito. Fortunatamente, proprio poichè Chanel fa da trendsetter, non bisogna aspettare molto per vedere altre marche che ricreano gli stessi identici colori.

Ad oggi, se non vogliamo spendere cifre da capogiro per il Paradoxal di Chanel abbiamo tre alternative: il Model’s Own “Purple Grey”, Il BarryM “Dusky Mauve”, e l’Hollywood Nails n°509

Dal sito http://www.laquerized.com la comparazione del Dusky Mauve, del Paradoxal e del 509 di Hollywood Nails e, sotto, Chanel Paradoxal vs Model’s Own Purple Grey:

Mentre BarryM e Hollywood Nails sono rimasti molto fedeli al colore, Model’s Own rimane un pochino meno brillante, il cangiante dei “brillini” viola è praticamente assente.

Per quanto mi riguarda, io mi sono fiondata sul Dusky Mauve di BarryM, che mi è arrivato giovedì (attesa una settimana circa) e che è costato solo 8,65€ compreso di spese di spedizione dall’Inghilterra (ordinato su http://www.barrym.com – niente rischio dogana).

Cura dei capelli

14 Nov

Ecco il post sulla cura dei capelli^^

A settembre 2009 mi sono accorta che perdevo una marea di capelli, mi si erano molto sfibrati e sfoltiti e, terrorizzata dall’idea di una calvizie incipiente, sono corsa ai ripari iniziando a curarli e coccolarli in maniera più accurata.
Ad un anno di distanza, sebbene alcuni danni siano ormai credo irreparabili (non penso proprio tornerò ad avere una testa da leonessa come una volta, anche se comunque sono più folti di prima) noto che i miei capelli sono decisamente migliorati… morbidi, più forti, lucenti, meno doppie punte, molta meno caduta.

Questo risultato l’ho ottenuto abbandonando il più possibile prodotti chimici a favore di prodotti con inci (elenco degli ingredienti) più verde e naturale possibile. Con l’abolizione dei siliconi per esempio i miei capelli, misti, si sono depurati ed ora rimangono almeno un giorno in più puliti (certo, se nasci tondo non puoi morir quadrato, quindi non posso pretendere che i capelli mi diventino secchi… rimangono capelli con cute tendente al grasso e punte secche e quindi difficilmente resisteranno più di tre giorni decenti senza shampoo) ed hanno acquisito una lucentezza tutta nuova.

Ma cominciamo a descrivere la mia routine per la cura dei capelli.

  1. Una volta a settimana faccio un impacco pre-shampoo con l’olio di semi di lino dei Provenzali tenuto in posa per almeno un’ora su tutte le lunghezze senza toccare la cute. Applico tre spruzzi di prodotto sulle lunghezze pettinandole dopo l’applicazione e poi li raccolgo con una pinza.
  2. Dopodichè lavo i capelli con lo Shampoo per Capelli Delicati dell’Esselunga (linea gabbiano). Generalmente faccio due shampoo, massaggiando bene la cute al primo shampoo ed in maniera più delicata e blanda col secondo. Diventano due massaggi energici nel caso abbia fatto l’impacco pre shampoo con l’olio. Sciacquo poi accuratamente.
  3. Applico, sempre solo sulle lunghezze, il balsamo Splend’Or al Cocco e poi lo risciacquo, inizialmente pettinando delicatamente i capelli con un pettine a denti larghi sotto l’acqua e poi solo sciaquandoli, per due minuti.
  4. Tampono i capelli con l’asciugamano, faccio la divisa e li pettino sempre con un pettine a denti larghi. A volte applico una spruzzata di olio di semi di lino solo sulle punte per evitare le doppie punte.
  5. Passo all’asciugatura con il phon senza beccuccio tenendolo piuttosto distante, con i capelli a testa in giù e spazzolandoli ogni tanto.

Ogni mese, poi, faccio l’henne indigo sui capelli. In merito all’henne farò poi un post apposito perchè il discorso sarebbe troppo lungo :p

Queste sono le foto dei prodotti, nell’ordine, che uso per la cura dei capelli ^^

E questa è la foto dei miei capelli adesso (scusate la mancanza di luce naturale, ma fuori diluvia :p appena c’è luce fuori ne farò una anche con luce naturale =) )

P.S. Si, ci vedete bene: come lampada ho un fanale di una Chevrolet Matiz :p